Il secondo brano del mini Lp uscito nel 1981 per la Dischi Ricordi è molto swing e si avvicina molto di più rispetto alle altre canzoni del disco a quello che poi sarà lo stile di Caputo che tutti conosciamo.
Ancora una volta la tematica è quella di un amore che non ha funzionato ("Mi dispiace per quel sogno che non ti ho saputo dare..").
Il protagonista la prende però con filosofia: "Meglio così", come dice anche il titolo della canzone.
Molto bello il verso: "Mi ricorderò di te, ma un ricordo non si ama, appassisce tra le pieghe della vita quotidiana".
Il brano si apre con un pianoforte allegro che ci accompagna per tutta la canzone insieme alla chitarra acustica, lasciando alla chitarra elettrica il compito di alcune svisate swing.
MEGLIO COSI'
Molto prima che l'estate nei tuoi occhi sia passata
molto prima di quel giorno io sarò per la mia strada.
Prima che sia domani, che qualcosa sia cambiato
prima ancora di capirmi tu mi avrai già dimenticato.
molto prima di quel giorno io sarò per la mia strada.
Prima che sia domani, che qualcosa sia cambiato
prima ancora di capirmi tu mi avrai già dimenticato.
Ti ringrazio per quei fiori li potevi risparmiare,
mi dispiace per quel sogno che non ti ho saputo dare
tutto era così triste i tuoi sforzi e i miei segreti
era tutto troppo serio perché rimanesse in piedi.
mi dispiace per quel sogno che non ti ho saputo dare
tutto era così triste i tuoi sforzi e i miei segreti
era tutto troppo serio perché rimanesse in piedi.
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Mi ricorderò di te, ma un ricordo non si ama
appassisce tra le pieghe della vita quotidiana.
Ti auguro tutto il bene che ti possa dare Dio,
che la vita ti sorrida più di quanto ho fatto io.
appassisce tra le pieghe della vita quotidiana.
Ti auguro tutto il bene che ti possa dare Dio,
che la vita ti sorrida più di quanto ho fatto io.
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Io mi arrangio come posso, mentre aspetto la mia nave
qualche volta penso a te ma soltanto quando piove.
Vedo solo pochi amici, noi giochiamo a far mattina...
per guardare il giorno dopo, con la faccia del giorno prima
qualche volta penso a te ma soltanto quando piove.
Vedo solo pochi amici, noi giochiamo a far mattina...
per guardare il giorno dopo, con la faccia del giorno prima
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
L'Angolo degli accordi:non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Meglio così, meglio così...
non si può più stare ancora qui
Sol Do Lam
Molto prima che l'estate nei tuoi occhi sia passata
Sol Do Re
molto prima di quel giorno io sarò per la mia strada.
Lam Mim
Prima che sia domani, che qualcosa sia cambiato
Lam Sol Re
prima ancora di capirmi tu mi avrai già dimenticato.
Sol Do Lam
Sol Do Re
molto prima di quel giorno io sarò per la mia strada.
Lam Mim
Prima che sia domani, che qualcosa sia cambiato
Lam Sol Re
prima ancora di capirmi tu mi avrai già dimenticato.
Sol Do Lam
Ti ringrazio per quei fiori li potevi risparmiare,
Sol Do Re
mi dispiace per quel sogno che non ti ho saputo dare
Lam Mim
tutto era così triste i tuoi sforzi e i miei segreti
Lam Sol Re
era tutto troppo serio perché rimanesse in piedi.
Do Sol
Sol Do Re
mi dispiace per quel sogno che non ti ho saputo dare
Lam Mim
tutto era così triste i tuoi sforzi e i miei segreti
Lam Sol Re
era tutto troppo serio perché rimanesse in piedi.
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Sol
non si può più stare ancora qui
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Re
non si può più stare ancora qui
Sol Do Lam
Do Sol
non si può più stare ancora qui
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Re
non si può più stare ancora qui
Sol Do Lam
Mi ricorderò di te, ma un ricordo non si ama
Sol Do Re
appassisce tra le pieghe della vita quotidiana.
Lam Mim
Ti auguro tutto il bene che ti possa dare Dio,
Lam Sol Re
che la vita ti sorrida più di quanto ho fatto io.
Do Sol
Sol Do Re
appassisce tra le pieghe della vita quotidiana.
Lam Mim
Ti auguro tutto il bene che ti possa dare Dio,
Lam Sol Re
che la vita ti sorrida più di quanto ho fatto io.
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Sol
non si può più stare ancora qui
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Re
non si può più stare ancora qui
La Re Sim
Do Sol
non si può più stare ancora qui
Do Sol
Meglio così, meglio così...
Do Re
non si può più stare ancora qui
La Re Sim
Io mi arrangio come posso, mentre aspetto la mia nave
La Sim Mi
qualche volta penso a te ma soltanto quando piove.
Sim Fa#m
Vedo solo pochi amici, noi giochiamo a far mattina...
Sim La Mi
per guardare il giorno dopo, con la faccia del giorno prima
Re La
La Sim Mi
qualche volta penso a te ma soltanto quando piove.
Sim Fa#m
Vedo solo pochi amici, noi giochiamo a far mattina...
Sim La Mi
per guardare il giorno dopo, con la faccia del giorno prima
Re La
Meglio così, meglio così...
Re La
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re Mi
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re La
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re Mi
non si può più stare ancora qui
Re La
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re Mi
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re La
non si può più stare ancora qui
Re La
Meglio così, meglio così...
Re Mi
non si può più stare ancora qui
L'angolo delle curiosità:
Le canzoni furono registrate nello studio di Alberto Radius, chitarrista dei Formula Tre, ovvero il gruppo originale di Lucio Battisti.
Gli arrangiamenti sono curati da Roberto Puleo, un chitarrista romano di grande esperienza.
Lo studio di Radius era ricavato negli scantinati della sua villetta e come ricorda Caputo nel suo libro "Un sabato italiano memories", il trovarsi in questo buco sotterraneo a registrare non lo esaltò molto, soprattutto dopo essere stato nel leggendario studio della RCA.
"I musicisti -continua Caputo- vennero a suonare le loro parti, e oggi nessuno di noi si ricorda più chi fossero".
Infine Caputo chiosa proprio su la canzone "Meglio così": "Ultimamente la sto rivalutando". "E' un ragtime con testo d'amore incazzato". La canzone era infatti frutto in un'esperienza d'amore turbolenta di Sergio.
Nel 2018 Sergio ci regala un rifacimento della canzone, contenuta nell'album "Oggetti smarriti".
Come tutte le canzoni di questo nuovo album anche "Meglio così" ha una veste totalmente acustica, con la chitarra che riprende il riff suonato dal piano della canzone originale.
Per la parte ritmica Caputo opta per tamburello e battimani.
In conclusione un "remake" molto riuscito anche se continuo a preferire la versione originale, che grazie al pianoforte e al basso risulta più briosa e accattivante.
Nel 2018 Sergio ci regala un rifacimento della canzone, contenuta nell'album "Oggetti smarriti".
Come tutte le canzoni di questo nuovo album anche "Meglio così" ha una veste totalmente acustica, con la chitarra che riprende il riff suonato dal piano della canzone originale.
Per la parte ritmica Caputo opta per tamburello e battimani.
In conclusione un "remake" molto riuscito anche se continuo a preferire la versione originale, che grazie al pianoforte e al basso risulta più briosa e accattivante.